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Emergenza COVID-19 (Coronavirus): indicazioni delle Autorità spagnole ed italiane

Data:

24/01/2022


Emergenza COVID-19 (Coronavirus): indicazioni delle Autorità spagnole ed italiane

SITUAZIONE MOBILITÀ

• È consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei o appartenenti allo spazio Schengen, Principato di Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, senza obbligo di quarantena. Per chi proviene dalle aree considerate a rischio vige l’obbligo di presentare uno dei seguenti documenti: certificato di vaccinazione completa; test molecolare o antigenico negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel Paese; certificato di guarigione dal coronavirus non antecedente i 180 giorni. L'obbligo si applica a tutte le Regioni italiane. Prima dell’ingresso in Spagna per via aerea o marittima, è inoltre necessario compilare un modulo di controllo sanitario: per i dettagli, si veda il paragrafo “Principali provvedimenti spagnoli”. Specifiche misure restrittive sono in vigore nelle località con un’alta incidenza da COVID-19. Per tutti i dettagli, si veda il paragrafo “Situazione in Spagna”.

• Per quanto riguarda l’Italia, sono consentiti gli spostamenti da e per i Paesi Schengen, Principato di Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, senza necessità di motivazione (fatte salve le limitazioni previste in Italia su base regionale), ma con obbligo per chi entra in territorio nazionale dopo aver soggiornato o transitato in Spagna e in altri Paesi UE nei 14 giorni antecedenti, di essere in possesso della Certificazione Verde COVID-19 (o Green Pass) che attesti l’avvenuta vaccinazione o guarigione da COVID-19, unitamente al test negativo molecolare (PCR) effettuato nelle 48 ore antecedenti all’ingresso oppure antigenico, effettuato nelle 24 ore antecedenti all’ingresso. Dal 24 maggio 2021, per tutti gli ingressi in Italia ad eccezione dei movimenti in fascia transfrontaliera, l’autodichiarazione cartacea è sostituita dal Modulo Digitale di Identificazione del Passeggero (o Passenger Locator Form). Per tutti i dettagli, si veda il paragrafo “Situazione in Italia”. Sul territorio nazionale potrebbero essere in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base a quattro fasce di rischio (bianca, gialla, arancione, rossa).

Per ulteriori informazioni relative ai collegamenti aerei, marittini e via terra tra Italia e Spagna si puo' consultare questa pagina.

 

SITUAZIONE IN ITALIA

INGRESSO/RIENTRO in Italia – dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022

La disciplina prevista in base all’Ordinanza 22 ottobre 2021 è stata modificata dal Ministro della Salute con Ordinanza 14 dicembre 2021.

INGRESSO SENZA OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Dal 16 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei quattordici (14) giorni precedenti, è possibile entrare/rientrare in Italia senza obbligo di isolamento fiduciario solo in presenza di tutte le condizioni seguenti:

Compilare e presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form - dPLF), che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato, in versione cartacea. Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, il risultato di un test antigenico rapido o molecolare, condotto con tampone e con esito negativo. Il test molecolare può essere effettuato nelle 48 (quarantotto) ore precedenti l'arrivo in Italia, il test antigenico nelle 24 (ventiquattro) ore precedenti l'arrivo in Italia; Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, una Certificazione Verde Covid-19 o altra certificazione equipollente, da cui risulti, alternativamente: avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2.

INGRESSO CON OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO

Nel caso in cui l’ingresso in Italia avvenga senza la presentazione di una delle certificazioni (vaccinazione, guarigione) precedentemente indicate, è fatto obbligo di:

Presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, il risultato di un test antigenico rapido o molecolare, condotto con tampone e con esito negativo. Il test molecolare può essere effettuato nelle 48 (quarantotto) ore precedenti l'arrivo in Italia, il test antigenico nelle 24 (ventiquattro) ore precedenti l'arrivo in Italia; Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di cinque (5) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio; Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Le deroghe sono riportate nella sezione dedicata.

INGRESSO DI MINORI

Oltre a eventuali casi di deroga espressamente previsti dalla normativa (vedere Deroghe):

Test molecolare o antigenico

Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico. Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti): tampone obbligatorio, se previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia.

Isolamento

Da 0 a 5 anni (quindi fino a 6 anni non compiuti): sempre esentati dall’isolamento se viaggiano con genitore a sua volta esentato dall’isolamento perché in possesso di certificato di vaccinazione (o di un certificato di guarigione, se riconosciuto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio dei 14 giorni precedenti).Da 6 a 17 anni (quindi 18 anni non compiuti), sono esentati dall’isolamento se accompagnati da genitore con adeguata certificazione vaccinale o di guarigione (se ciò è previsto dalla normativa applicabile in base alla storia di viaggio nei 14 giorni precedenti). Tuttavia, ove richiesto dalla normativa, devono sottoporsi a test molecolare o antigenico. In assenza di test, anche se il genitore possiede adeguata certificazione, il minore è comunque tenuto all’isolamento (art. 8 comma 3 Ordinanza 22 ottobre 2021).

Per maggori informazioni si veda la pagina "Le misure in vigore in Italia".

 

SISTEMA DELLA DIVISONE PER FASCIA DI COLORE:

Rimane in vigore il sistema della divisione per fasce di colore (zone bianche, gialle, arancioni, rosse), ma chi ha il green pass “rafforzato” non deve rispettare le restrizioni previste in zona gialla e arancione (p.es. chi è munito di super green pass, anche nelle zone arancioni potrà accedere a palestre, piscine, circoli sportivi e impianti sciistici). In zona rossa scattano invece le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.). Nelle Regioni in zona bianca non vigono limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento verso altre località della zona bianca. Gli aggiornamenti sulle restrizioni in vigore nelle singole Regioni sono disponibili nelle seguenti pagine italia.it e governo.it.

Zone: si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.

 

A partire dal 4 novembre 2021, con relativa circolare del Ministero della Salute, si stabilisce che sarà rilasciata la Certificazione Verde COVID-19 (o Green Pass) anche ai soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato da EMA, ma solo nel caso in cui abbiano ricevuto una dose di richiamo con vaccino a m-RNA (Pfizer o Moderna) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario. Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA, nei relativi dosaggi autorizzati.

La Certificazione dovrà attestare:

  • l’avvenuta vaccinazione anti SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
  • l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • l’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. È richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.

La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per queste persone verrà creata una Certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo.

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web (clicca qui). È possibile cliccare qui per consultare tutta la normativa vigente in tema di coronavirus.

Maggiori informazioni sulla certificazione verde COVID-19 sono disponibili alla pagina https://www.dgc.gov.it/web/.

Per maggiori informazioni, vedere la sezione “deroghe” alla pagina del sito Viaggiare Sicuri.

(Aggiornato il 24 gennaio 2022, ore 09.00)


Luogo:

Roma/Madrid

Autore:

Ambasciata d'Italia a Madrid

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