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Visita in Italia della Ministra González Laya ed incontro con il Ministro Di Maio

Data:

08/09/2020


Visita in Italia della Ministra González Laya ed incontro con il Ministro Di Maio

I rapporti bilaterali Italia-Spagna, la situazione coronavirus e i seguiti del Recovery Fund, il prossimo vertice Med7 di Ajaccio, la situazione in Libia e nel Mediterraneo orientale, le questioni migratorie. Di tutti questi temi hanno discusso oggi a Milano, nella sede della Prefettura, i Ministri degli Esteri di Italia e Spagna, Luigi Di Maio e Arancha González Laya, al termine di una missione che ha portato quest’ultima in Tunisia, Libia e, appunto, Italia. Si tratta della prima visita in Italia di un Ministro spagnolo da quando si è insediato il nuovo esecutivo di Madrid lo scorso mese di gennaio. Al termine dell’incontro, i due Ministri hanno tenuto una conferenza stampa.

Ad accompagnare il Ministro Di Maio c’erano l’Ambasciatore italiano in Spagna Riccardo Guariglia, il Capo di Gabinetto Ettore Sequi, il Direttore Generale Europa Vincenzo Celeste ed il Capo Segreteria particolare del Ministro Cristina Belotti. La Ministra González Laya era invece accompagnata dall’Ambasciatore spagnolo in Italia Alfonso Dastis, dalla Direttrice Generale per il Maghreb e il Mediterraneo Eva Martínez Sánchez, dalla Direttrice per la Comunicazione Mónica Prado e dal Consigliere del Gabinetto Pablo Moreno.

Nel corso della conferenza stampa, il Ministro Di Maio ha detto che “il Recovery Fund rappresenta un passo importante di portata storica per il processo di integrazione europea e si tratta di un successo ottenuto grazie a una forte azione comune di Italia e Spagna”. Poco dopo, in un post su Facebook, il Ministro Di Maio ha scritto: “Essere a Milano oggi è un segnale importante, di vicinanza, che vogliamo dare come governo alla Lombardia, una delle regioni italiane più colpite dal covid. Servono massimo impegno e cura nei confronti dei cittadini e della loro salute. In questa fase la Spagna sta attraversando un momento critico a causa dei contagi e alla Ministra Arancha González ho espresso tutta la solidarietà del popolo italiano. Adesso siamo davanti a una nuova sfida: dovremo utilizzare al meglio i fondi del Recovery Fund che arriveranno dall’UE. Bisognerà investirli per innovare il Paese e supportare le imprese, in modo da dargli la possibilità di riprendersi e creare nuova occupazione. Il lavoro, innanzitutto. Questa per noi deve essere la priorità”.

Da parte sua, la Ministra González Laya ha voluto aprire in italiano il suo intervento in conferenza stampa, inviando “un saluto molto affettuoso alla Lombardia da un Paese, la Spagna, che capisce bene cosa sia accaduto qui.” A seguire, la titolare del Dicastero spagnolo ha sottolineato il contesto in cui si svolge la visita, e cioè “un momento cruciale per l’Unione europea, il Mediterraneo, la sponda sud e il suo rapporto con l’Ue”. “Con questa visita vogliamo dare il segnale chiaro della volontà, spagnola ed italiana, di proseguire in maniera spedita verso un’alleanza strategica dei nostri Paesi, nell’ambito dell’UE, in tutti questi temi”. Al tempo stesso, González Laya ha auspicato l’adozione di misure coordinate, in ambito europeo, per far fronte alla crisi coronavirus: “Occorre che siano le meno dannose possibili per la libera circolazione, garantendo sempre la salute", ha detto. Tra le possibili misure comuni in ambito Ue, ha citato l’aumento del numero di test effettuati e la riduzione della chiusura unilaterale delle frontiere.

Sulla Libia il Ministro italiano ha detto che “non esiste altra strada se non quella diplomatica e politica per risolvere il conflitto. Ci sono colloqui importanti in corso ed è fondamentale far capire alle parti che il cessate il fuoco e la demilitarizzazione della zona di Sirte aiuteranno a superare difficoltà, come anche la ripresa della produzione petrolifera”. Sulla stessa falsariga la Ministra spagnola: “Siamo d'accordo sulla necessità di spingere per un cessate il fuoco definitivo in Libia, per cercare una negoziazione politica, per eliminare qualsiasi interferenza esterna e soprattutto per riprendere le attività estrattive, che può essere il modo migliore per avviare una ripresa economica, anche di fronte al Covid. Per la Libia questo è il momento della verità. Non c'è tempo da perdere", ha dichiarato.

Tra gli argomenti toccati in conferenza stampa anche il tema migratorio. “Gli eventi di questa estate dimostrano l'urgenza della questione. L'Italia ritiene che il nuovo patto europeo sull'immigrazione e l'asilo debba assicurare la solidarietà e l'equa ripartizione della responsabilità fra gli Stati membri e che debba intensificare l'impegno sulla dimensione esterna dell'immigrazione, stanziando adeguate risorse economiche per partnership con Paesi terzi, sugli accordi di rimpatrio”, ha detto il Ministro Di Maio. La Ministra degli Esteri spagnola ha da parte sua sottolineato che “Italia e Spagna sono d'accordo sul fatto che sia molto importante il patto europeo sull'immigrazione. È fondamentale per gestire questa tematica partendo dalla solidarietà, ma dando allo stesso tempo un segnale molto forte dell'impegno dell'Europa nella lotta alle bande criminali che sfruttano il traffico di persone e che approfittano dei giovani. Su questo serve tolleranza zero”.


Luogo:

Milano

Autore:

Agenzie stampa

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