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Inaugurata ad Alicante, in presenza dell’Ambasciatore d’Italia, la mostra “Etruscos. El amanecer de Roma”

Data:

26/08/2021


Inaugurata ad Alicante, in presenza dell’Ambasciatore d’Italia, la mostra “Etruscos. El amanecer de Roma”

L’Ambasciatore italiano in Spagna, Riccardo Guariglia, insieme al Presidente della Provincia di Alicante, Carlos Mázon, e la Vicepresidente e Assessore alla Cultura, Julia Parra, ha inaugurato oggi, presso il Museo Archeologico di Alicante (MARQ), la prestigiosa mostra “Etruschi. L’alba di Roma”. Hanno partecipato alla cerimonia la curatrice del progetto, la Direttrice del Museo Archeologico di Firenze, Giuseppina Carlotta Cianferoni e il Direttore del MARQ Manuel Olcina.

Nella mostra, ideata dalla Fondazione MARQ e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia di Pisa e Livorno, sono esposti 150 pezzi originali provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze (MAF) e del Museo Guarnacci di Volterra, uno dei più antichi in Italia, fondato nel 1761, unitamente ad alcuni reperti custoditi dallo stesso MARQ.

Il percorso di “Etruscos. El amanecer de Roma” si snoda intorno alla scoperta della storia, della cultura, della struttura sociale, politica e urbanistica della civiltà etrusca dalle sue origini nel IX secolo a.C. fino al suo graduale assorbimento da parte dei romani nel I secolo a.C.. Si possono ammirare oggetti preziosissimi, come il diadema di Orbetello o i bracciali della necropoli di Bisenzio, importanti pezzi di armamento, materiale ceramico. La parte più rilevante è rappresentata dalle urne e dalle steli funerarie con opere come l'urna di Ulisse e le Sirene e l'urna del Ratto di Proserpina da Volterra o il sarcofago maschile dalla necropoli di Rosavecchia in Toscana. Rivolta ad un vasto pubblico, questa esposizione si caratterizza anche per un interessante supporto grafico e didattico, che include proiezioni audiovisive e strumenti interattivi.

L'Ambasciatore Guariglia nel suo intervento ha espresso profonda soddisfazione per la collaborazione tra prestigiose istituzioni museali italiane e spagnole nell’organizzazione di questa mostra che indaga una civiltà affascinante e poco conosciuta come quella etrusca. “Senza dubbio, Italia e Spagna sono accomunate da una storia ricca e antica e intrattengono un rapporto privilegiato in ambito culturale, sviluppatosi nel corso dei secoli: questa mostra rappresenta una nuova eloquente testimonianza – specialmente in un momento particolare di “rinascita” dopo i peggiori momenti della pandemia – della volontà di sviluppare ulteriormente l’amicizia tra i nostri due Paesi e di rilanciare un dialogo quanto mai prima d’ora fecondo e vitale tra le sponde del Mediterraneo, all’insegna di una cultura condivisa”, ha concluso l’Ambasciatore.


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