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Coronavirus: Ambasciata e Consolato al lavoro per il rientro dei connazionali vulnerabili

Data:

22/03/2020


Coronavirus: Ambasciata e Consolato al lavoro per il rientro dei connazionali vulnerabili

Sono almeno 6mila i connazionali temporaneamente in Spagna che, dalla sospensione dei voli diretti tra i due Paesi, hanno fatto rientro in Italia grazie all’aiuto di Unità di Crisi, Ambasciata italiana a Madrid e Consolato Generale a Barcellona. In dieci giorni, sono state evase quasi 7mila chiamate ai 10 numeri di emergenza appositamente attivati e più di 13mila sono stati i messaggi e-mail inviati, in risposta ad altrettante richieste di aiuto o informazione. Un lavoro che, assieme al costante aggiornamento dei siti internet istituzionali, vede impegnato praticamente tutto il personale delle Sedi italiane in Spagna, con il fondamentale apporto della rete dei Consoli Onorari. “In un momento così difficile per l’Italia e la Spagna, tutto il personale sta dando una grande manifestazione di responsabilità, solidarietà e spirito civico, in primis come cittadini e poi come dipendenti pubblici”, ha detto l’Ambasciatore Stefano Sannino, a punto di terminare il suo mandato a Madrid.

Nei primi giorni dell’emergenza, con migliaia di turisti e temporanei che hanno visto improvvisamente cancellati i propri voli di ritorno in Italia, Ambasciata e Consolato si sono attivati con le compagnie di traghetti (Grimaldi e Grandi Navi Veloci) per facilitare i rientri via mare da Barcellona su Civitavecchia e Genova; contemporaneamente sono state fornite le indicazioni più aggiornate circa gli scali aerei ancora praticabili in altre città europee. In una seconda fase, sono stati attivati dei sistemi informatizzati per localizzare e numerare gli italiani in difficoltà (grazie anche ai social media e alle segnalazioni della stampa italiana) e sono stati istituiti dei voli speciali, sempre in coordinamento con l’Unità di Crisi. Dalle Canarie sono così partiti 7 voli speciali con Neos ed altri 2 decolleranno domani, lunedì 23 marzo, con destinazione Fiumicino e Malpensa. Da Madrid e Malaga, invece, è stato attivato con Alitalia un collegamento giornaliero fino al 26 marzo verso Fiumicino.

Secondo le stime a disposizione dell’Ambasciata, entro la giornata di lunedì gli italiani rientrati dalla Spagna saranno circa 8mila. “Ai connazionali che ci stanno contattando segnaliamo che l’importante operazione in corso in questi giorni è rivolta ai non residenti in Spagna: studenti, lavoratori precari che non hanno modo di trattenersi oltre, categorie vulnerabili - ha aggiunto l’Ambasciatore Sannino - Chiediamo la collaborazione di tutti per consentire il rientro a chi ne ha effettivo ed impellente bisogno, nel rispetto delle misure di contenimento del virus in atto nel nostro Paese”.


Luogo:

Madrid

Autore:

Ambasciata d'Italia

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