L’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in occasione del carnevale 2026, presenta un classico del teatro di Carlo Goldoni La locandiera, una delle opere simbolo della riforma goldoniana, che elimina le maschere della Commedia dell’Arte per inserire personaggi reali.
Lo spettacolo è una nuova messa in scena diretta da Cristiano Roccamo, produzione del Teatro Europeo Plautino, e andrà in scena in due repliche, il 16 e il 17 febbraio alle ore 19:30.
Mirandolina, donna indipendente ed imprenditrice, gestisce una locanda di Firenze tenendo a bada le lusinghe e le pretese degli ospiti che si dilettano nell’arte del corteggiamento. Ella ben conosce il potere della seduzione e riesce a mantenere il gioco aperto con ogni avventore fino a quando giunge alla Locanda il Cavaliere di Ripafratta, diffidente verso il sesso femminile e schernitore di coloro che cedono alle dinamiche amorose. Un po’ per gioco, un po’ per orgoglio, Mirandolina decide di far innamorare lo scontroso ospite e dà prova di un ars amandi tutta femminile che supera il preconcetto del sesso debole in cerca di denaro o protezione sociale. L’autodeterminazione del sesso femminile è al centro della commedia, Mirandolina è padrona della sua stessa sorte, tanto da scegliere chi far innamorare. Goldoni illumina coraggiosamente le dinamiche dell’animo femminile mantenendo la realtà sociale come cornice salda, la Locandiera deciderà infatti di sposare l’aiutante Fabrizio così come le era stato chiesto dal padre prima di morire, facendo prevalere la lungimiranza della ragione in grado di limitare la miccia imprevedibile delle passioni amorose.
Note di Regia
Nella Locanda si raccontano storie, si consumano amori, passioni e vite. E’ un luogo di passaggio in cui, sbirciando dalla finestra, ci si immerge nella bellezza delle relazioni umane con i suoi paradossi resi coerenti dal senso comune. Goldoni ci proietta così nella giornata di una locandiera fiorentina del ‘700, senza introduzioni o fronzoli di contorno. Il testo è una perfetta sintesi tra la commedia antica e la commedia dell’Arte in cui troviamo le caratteristiche e le necessità della società moderna e i personaggi, anche se non sono più in maschera, è come se lo fossero, mettendo in evidenza vizi e virtù dell’umanità di ogni tempo. In questo gli attori in scena rappresentano la tradizione istrionica del Teatro Italiano, un Teatro che lascia liberi di spaziare in argomenti e sentimenti, lazi e circostanze comiche. Come è ormai da tradizione le scene rimangono leggere ed i costumi richiamano la bellezza del settecento. Mirandolina rappresenta i nuovi ideali dell’epoca e così oggi noi, che stiamo vivendo tempi simili, la rappresentiamo come Goldoni scrisse.
Cristiano Roccamo
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
con la regia di Cristiano Roccamo
2025/26 Adriano Exacoustos, Daniele Molino, Irene Papotti, Nicolò Parodi
costumi di Sonia Marianni
Pupazzi Brina Babini
Maschere e ribalte Andrea Cavarra
Scene Giada Morri
una produzione Teatro Europeo Plautino
Durata: 80 minuti (senza pause)
16 e 17 febbraio alle ore 19:30
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. È necessaria la prenotazione a confirmaciones.iicmadrid@gmail.com indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e nell’oggetto “Locandiera – data -” (Specificare a quale serata si desidera assistere).