Il quinto incontro del ciclo di tertulias dedicate ad approfondire l’influenza ebraica nella letteratura italiana del Novecento e condotte dal Rav. Pierpaolo Pinhas Punturello, si terrà il giorno 24 giugno alle ore 18:30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, e sarà dedicato al libro “La parola ebreo”, di Rosetta Loy.
“La parola ebreo” (1997)
«Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia»: era il 1938 quando Mussolini avviò la campagna antisemita, prima fase di un dramma che avrebbe coinvolto milioni di persone. “La parola ebreo” di Rosetta Loy ci riporta al clima degli anni in cui la sua famiglia, cattolica, e una certa borghesia italiana, anche se non apertamente schierata con il fascismo, accettarono le leggi razziali senza avere coscienza della tragedia che si stava compiendo. La bella casa romana, le vacanze in montagna, i ricordi dolci di un’infanzia innocente si affiancano ad altri ricordi piú inquietanti che affiorano poco a poco nei volti e nelle figure di persone improvvisamente diventate «altre» per decreto, e per questo perseguitate.
Rosetta Loy (Roma 1931 – 2022) è stata una scrittrice italiana. Ha scritto il suo primo racconto all’età di nove anni, ma la ferma determinazione a diventare scrittrice si è manifestata verso i venticinque anni. Ha esordito con il romanzo La bicicletta (1974), vincitore del Premio Viareggio. Nelle opere successive Le strade di polvere (1987, Premio Campiello, Premio Viareggio), Sogni d’inverno (1992), Cioccolata da Hanselmann (1995), Nero è l’albero dei ricordi, azzurra l’aria (2004), La prima mano (2009), una scrittura limpida, essenziale e concreta, le consente di riscoprire ogni volta i temi a lei cari: l’amore, la morte, la guerra, i bambini. Ne La parola ebreo (1997), ambientato all’epoca delle leggi razziali, memoria individuale e memoria collettiva si sovrappongono, sottolineando il peso di una responsabilità storica e morale. Nel 2017 la scrittrice è stata insignita del Premio Campiello alla carriera.
24 giugno 2026 alle ore 18:30
Istituto Italiano di Cultura di Madrid
È necessaria la prenotazione scrivendo a biblioteca.iicmadrid@esteri.it, indicando nome, cognome e contatto telefonico di tutte le persone per le quali si richiede la prenotazione e nell’oggetto “Circolo dei Lettori 24/06”.
Agli iscritti saranno inviate alcune pagine del testo prima dell’incontro.