L’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi e il Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, On. Gianluca Caramanna, assieme alla presidente ENIT, Alessandra Priante, e al consigliere dell’Ente, Augusto Sartori, hanno inaugurato il padiglione Italia presso la Fiera FITUR di Madrid con il tradizionale taglio del nastro.
Anche quest’anno l’Italia è presente a FITUR, giunta alla quarantaseiesima edizione e in programma dal 21 al 25 gennaio presso il centro fieristico Ifema di Madrid e a cui partecipano operatori, imprese e istituzioni provenienti da 161 Paesi. Si tratta della più grande fiera dedicata al settore turistico in Spagna e una delle principali al mondo.
Un momento particolarmente significativo è stato il saluto delle Loro Maestà i Reali di Spagna, Re Filippo VI e la Regina Letizia, fermatisi, nel corso del loro tradizionale tour a FITUR, dinanzi al padiglione Italia a dialogare con i rappresentanti italiani.
Il mercato spagnolo si conferma strategico per il turismo in Italia: nel 2025 si sono registrati circa 1,4 milioni di arrivi aeroportuali dalla Spagna (+5,2% sul 2024) e per il primo trimestre 2026 risultano già prenotati 250mila arrivi, pari al 7,1% del totale. Nei primi nove mesi del 2025 la spesa dei turisti spagnoli in Italia ha raggiunto 2,4 miliardi di euro, con Lazio, Lombardia e Toscana come principali destinazioni.
Il padiglione curato da ENIT di 445 mq ospita 9 regioni italiane (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sicilia, Toscana e Veneto), il Comune di Napoli, la Repubblica di San Marino, ma anche aziende ed operatori del settore turistico, come ITA Airways e 14 imprese private.
Il programma per i visitatori ha previsto anche degustazioni, presentazioni e percorsi esperienziali pensati per valorizzare la bellezza e la varietà del territorio italiano, da Nord a Sud, tra arte, paesaggi, sapori e innovazione turistica.
Durante FITUR, l’Ambasciatore ha inoltre partecipato alla cerimonia di firma di un protocollo tra la Regione Abruzzo e la Comunidad de Madrid per la cooperazione culturale e promozione turistica congiunta, oltre allo scambio di buone prassi.