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INCONTRI ISTITUZIONALI ED INDUSTRIALI A MADRID SUL SETTORE DELLO SPAZIO (28-29 APRILE 2026)

Encuentro sector espacial 2804 (4)

Si è svolta a Madrid una missione del COMINT guidata dal Capo dell’Unità Spazio presso l’Ufficio del Consigliere militare del Presidente del Consiglio, Gen. Luigi Riggio, il Direttore Spazio e Scienza del MAECI, Min. Plen. Lamberto Moruzzi, il Ten. Col. Nicola Donati Guerrieri del Comando interforze cyber intelligence del Ministero della Difesa con l’obiettivo di favorire insieme all’Ambasciata i contatti tra le imprese italiane e spagnole del settore spazio.

In questa cornice, l’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha ospitato in Residenza, il 28 aprile, un evento di dialogo Italia-Spagna nel settore dello spazio, dove una rappresentanza di vertice di Leonardo, tra cui il Managing Director della Divisione Spazio della compagnia, Massimo Comparini, e l’Amministratore Delegato di Telespazio e responsabile Marketing, Sales and Business Development, Gabriele Pieralli, hanno incontrato l’Amministratore Delegato di GMV, Jesus Serrano, il Direttore Generale di Indra Spazio, Miguel Angel Panduro, l’Amministratore Delegato di Satlantis, Juan Tomás Hernani, e l’Amministratore Delegato di Telespazio Ibérica, Carlos Fernández de la Peña, davanti a rappresentanti di oltre 20 imprese spagnole rappresentative del settore. Trattasi di un settore strategico con ricadute in termini sia di investimenti spagnoli in Italia che di occupazione qualificata.

Ad altissimo livello anche il coinvolgimento da parte spagnola all’evento, ad iniziare dal Direttore dell’Agenzia spaziale spagnola, Juan Carlos Cortés, con cui la delegazione istituzionale italiana ha avuto un incontro bilaterale.

In apertura dei lavori, l’Ambasciatore Buccino ha evidenziato il momento cruciale attraversato dal settore spaziale europeo, che aspira alla sovranità tecnologica, alla sicurezza e al superamento del modello esistente, che ha notevoli eccellenze, ma rimane troppo frammentato. Richiamando potenzialità e criticità di progetti europei come IRIS2 e la necessità di un equilibrio tra sinergie europee e ritorni equilibrati a livello industriale per ogni Paese, già nella fase di progettazione e costruzione, l’Ambasciatore ha sottolineato l’importanza di giungere ad un campione europeo, rappresentativo di tutte le parti, attivo in tutti i settori del comparto, dall’osservazione della Terra all’esplorazione e all’accesso allo Spazio.

In tal senso, dopo aver messo in luce il potenziale impatto strategico di una politica di condivisione sovranazionale dei dati raccolti su progetti nazionali, l’Ambasciatore si è soffermato sulle molteplici opportunità di collaborazione italo-spagnole. Tra queste: sistemi di formazione eccellenti; i tanti docenti e ricercatori italiani nelle Università e nei centri di Ricerca spagnoli, così come il personale tecnico di alto livello nelle industrie del settore o in agenzie europee come Centro Satellitare UE (SATCEN) e l’Agenzia UE per il programma spaziale (EUSPA) in Spagna; le affinità e complementarietà ad esempio nella ricerca per la sicurezza nelle comunicazioni satellitari di nuova generazione, come quelle da implementare per IRIS2.

Ciò, senza dimenticare quanto già in essere tra i due Paesi, ad iniziare dai due MoU del 2024, uno tra le agenzie spaziali nazionali per cooperazione in attività spaziali pacifiche e l’altro di collaborazione bilaterale nella ricerca di base.

Ugualmente rilevanti gli sviluppi del giorno seguente.
Il Gen. Riggio e l’Ing. Comparini, accompagnati dall’Ambasciatore, hanno avuto incontri di alto livello.

La delegazione italiana ha inoltre visitato a Torrejón de Ardoz la sede di EUSPA, che fornisce agli utenti istituzionali servizi legati ai programmi GALILEO, EGNOS, Copernicus, GOVSATCOM e vigila sulla loro sicurezza, e successivamente quella del SATCEN, dove, tra l’altro, ha incontrato la qualificata comunità italiana di funzionari di SATCEN, presenti in circa venti unità, pari a circa il 10% del personale.

L’Ambasciata ha inoltre organizzato una sessione B2B, ospitata dal Consolato Generale d’Italia a Madrid, che ha reso possibile molteplici momenti d’interazione con piccole e medie imprese spagnole, tutte realtà emergenti. Nell’occasione, Leonardo e la controllata Telespazio Ibérica hanno confermato massima disponibilità e apertura a valutare opportunità di collaborazione e ad espandere e rafforzare la propria catena del valore attraverso il coinvolgimento, in Spagna, di realtà aziendali caratterizzate da un approccio moderno e da forte dinamismo.

La missione di Leonardo a Madrid ha in effetti messo in luce una forte collaborazione a livello di imprese già esistente tra Italia e Spagna ma soprattutto le numerose nuove opportunità che si aprono sullo scenario bilaterale e multilaterale nel settore spaziale, in particolare negli ambiti dell’osservazione della Terra e della geoinformazione.

Leonardo può contare sulla presenza di Telespazio Ibérica che, forte di una storia di 40 anni, ha consolidato il suo ruolo all’interno dell’ecosistema spaziale spagnolo sviluppando un portafoglio completo di servizi volti a migliorare la vita dei cittadini.

Vi sono inoltre imprese spagnole che vedono tra il loro personale validissimi scienziati e scienziate italiane che naturalmente danno impulso a progetti comuni con imprese italiane e centri di ricerca; ne è un esempio l’azienda spagnola GMV, visitata dalla delegazione italiana, che al suo interno ha circa 40 impiegati di origine italiana e che collabora a vari progetti congiuntamente con aziende italiane.