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Visita a Madrid del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura Luigi D’Eramo (5-7 ottobre 2026)

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Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura Luigi D’Eramo, si è recato a Madrid, su delega del Ministro Lollobrigida, per partecipare alla 18ma edizione di “Fruit Attraction”, principale evento fieristico spagnolo dedicato ai prodotti ortofrutticoli, che ha raggiunto cifre di affluenza record: 2.500 aziende espositrici di 78 paesi e 121.000 professionisti da oltre 150 Paesi hanno occupato 162.000 metri quadrati di superficie presso IFEMA. Anche quest’anno l’Italia si è confermata quale secondo Paese, dopo la Spagna, con un totale di 322 aziende espositrici presenti (rispetto a 318 del 2025), di cui 108 aziende e associazioni all’interno della collettiva ICE.

Il 6 ottobre, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, il Sottosegretario D’Eramo, dopo l’inaugurazione di Fruit Attraction alla presenza del Ministro per l’Agricoltura spagnolo Planas, ha visitato gran parte degli stand delle aziende, consorzi e Regioni italiane presenti, ed inaugurato il Padiglione Italia dell’Agenzia Italiana per il Commercio Estero che anche quest’anno ha aumentato la partecipazione delle aziende rappresentate confermandosi quale attore determinante del sostegno all’export.

La giornata si è conclusa con l’evento “Agroalimentare italiano: imprese, mercati e strategie. Tra crisi energetica e nuove sfide commerciali”, ospitato dal Consolato Generale d’Italia a Madrid, un’occasione di confronto con le associazioni di categoria presenti nella capitale spagnola (Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Edamus, Fruitimprese, Italia Ortofrutta-Unione nazionale) sulle principali sfide e opportunità del settore e per ribadire il pieno sostegno delle istituzioni italiane al comparto ortofrutticolo e al suo export.

Nel suo saluto ai presenti, l’Ambasciatore Buccino Grimaldi ha posto l’accento sulla forza della presenza italiana a Fruit Attraction, appuntamento diventato un punto di riferimento internazionale, e sulla partecipazione italiana particolarmente significativa, “una partecipazione che racconta bene l’educazione internazionale del nostro comparto e la volontà delle imprese di confrontarsi con i mercati, di incontrare nuovi interlocutori. di consolidare il potenziale delle relazioni commerciali e soprattutto di cogliere nuove opportunità di crescita in un’area e in un mercato come quello spagnolo“. L’Ambasciatore ha messo in rilievo come Italia e Spagna siano Paesi che “condividono alcune priorità“, fra cui la richiesta all’UE di “una politica agricola comune forte e adeguatamente finanziata, un’attenzione sempre maggiore alla competitività e alla redditività delle imprese agricole, in un quadro geopolitico climatico non sempre favorevole, e una struttura europea più semplice, che sia capace di accompagnare gli investimenti e l’innovazione“.

Dal suo canto, il Sottosegretario D’Eramo, dopo aver espresso soddisfazione per l’importanza della manifestazione fieristica, ha richiamato il valore strategico della sicurezza alimentare e la necessità di difendere il ruolo dell’agricoltura nelle future politiche europee. In un momento di grandi incertezze dovute all’instabilità geopolitica internazionale e ai cambiamenti climatici, il Sottosegretario ha ricordato come il supporto e la vicinanza del Governo ai produttori italiani del settore si sia concretizzato “mettendo a disposizione, in quattro anni, 17 miliardi di euro e aumentando in maniera altrettanto importante gli investimenti sull’innovazione tecnologica“. Ma il nodo politico centrale, ha sottolineato, è la reciprocità nei rapporti commerciali tra UE e Paesi extraeuropei. “Quando si importa dai Paesi extraeuropei bisogna garantire che quei prodotti vengono prodotti, coltivati, trasformati con le stesse regole di garanzia” previste dal sistema europeo, ha chiosato.