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Saluto dell’Ambasciatore Riccardo Guariglia

Carissimi connazionali residenti in Spagna e ad Andorra e frequentatori dei siti dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, nell’imminenza della mia partenza definitiva da questa Sede per fare rientro a Roma, dove sono chiamato ad assumere la funzione di Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, desidero formulare un sincero, amichevole e, se me lo consentite, fraterno saluto a tutti Voi.

Il mio saluto vuole prima di tutto essere un sentito ringraziamento per tutti coloro che, nel mio periodo di permanenza alla guida dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, mi hanno stimolato a fare un lavoro che rispondesse alle loro esigenze, nell’interesse dei singoli e nell’interesse collettivo. Ho sempre detto che i nostri connazionali sono tutti portatori della bandiera italiana: in terra di Spagna e nel principato di Andorra ho potuto constatare che effettivamente essa è sempre stata portata molto alta. Mi auguro che il lavoro effettuato dall’Ambasciata e da tutti gli altri Uffici istituzionali presenti in Spagna ed Andorra abbia risposto alle Vostre aspettative e ringrazio per questo anche gli organismi rappresentativi delle nostre collettività – membri dei Comites e del CGIE – oltre che per il dialogo costante e costruttivo che hanno sempre voluto intrattenere con la mia persona e con l’Ambasciata.

A quasi tre anni dal mio arrivo a Madrid, che – vorrei ricordare – avvenne nell’epoca più cupa della pandemia, posso affermare con soddisfazione di aver offerto il mio seppur modesto contributo al rilancio, a livello strategico, delle relazioni italo-spagnole in tutti i campi, da quello politico, a quello economico, a quello culturale e sportivo, a quello sociale. Svariati sono infatti i nostri interessi comuni e lavorare intensamente insieme, come raramente era stato fatto nel passato, ci ha permesso di constatare senza indugi che dei risultati prodotti hanno beneficiato non soltanto i nostri due Paesi ma anche l’Europa intera. Significative le visite in Spagna effettuate in questo periodo da Presidenti del Consiglio italiani, che mancavano da diversi anni, così come lo svolgimento del Vertice Intergovernativo bilaterale di Palma di Maiorca del 2020, presenziale nonostante la pandemia (un tale Vertice mancava dal 2014) e, soprattutto, la “storica Visita di Stato” (parole di S.M. il Re di Spagna) effettuata dal Presidente Mattarella nel novembre del 2021, colmando una lacuna che durava dal lontano 1996. Numerosi sono poi stati gli scambi di visite ministeriali nei due Paesi e di delegazioni di Alti funzionari. La cooperazione politica è stata rilanciata ad ogni livello ed importante, in prospettiva, è il negoziato già avviato per la firma di un Trattato bilaterale di amicizia e cooperazione, che permetterà un ulteriore salto di qualità nelle nostre relazioni bilaterali. A livello economico gli scambi sono ripresi di gran lena ed hanno addirittura superato i livelli pre-Covid. Fra i risultati più belli cui abbiamo potuto assistere nell’ultimo periodo, il lancio nella rete ferroviaria spagnola dei treni Frecciarossa, bellissima bandiera italiana che sfreccia quotidianamente in terra di Spagna! Sul piano culturale, grazie anche alle attività dei due Istituti di Cultura di Madrid e di Barcellona, abbiamo assistito ad un moltiplicarsi di iniziative, di altissima qualità e visibilità, promosse non solo in tali due città ma in tutta la Spagna: è stata infatti una mia precisa indicazione quella di promuovere eventi su tutto il territorio, per dare la massima visibilità possibile all’Italia, con la sua meravigliosa cultura, così fortemente legata alla Spagna. Sul piano sociale, infine, abbiamo cercato di venire incontro nel miglior modo possibile alle Vostre esigenze: ne sono stati eloquente testimonianza l’apertura della nuova sede del Consolato Generale a Barcellona e l’apertura di un Vice Consolato di ruolo nelle Isole Canarie. Significativo, in prospettiva, il negoziato avviato con le controparti spagnole per raggiungere un accordo che permetta tra i nostri due Paesi la doppia cittadinanza: la sua finalizzazione rappresenterà un gran vantaggio per le nostre collettività.

Tutti questi risultati non sarebbero stati possibili senza il Vostro appoggio, i Vostri suggerimenti, e talvolta anche le Vostre costruttive critiche. E non sarebbero sati possibili senza la costante disponibilità al dialogo che ci hanno sempre offerto, in questo periodo, le controparti spagnole ad ogni livello. Ad esse abbiamo mantenuto sempre aperte le porte della nostra bellissima Ambasciata, casa di tutti gli italiani e faro di italianità nel Paese.

Ringrazio naturalmente anche tutta la squadra dell’Ambasciata, dei Consolati, inclusi quelli onorari, i nostri esperti e i rappresentanti di tutte le Istituzioni italiane presenti in Spagna per il paziente supporto che mi hanno sempre fornito per difendere gli interessi dell’Italia e per avermi sempre accolto con grande disponibilità in tutti gli angoli della Spagna e del Principato di Andorra.

Auguro infine che l’Italia possa continuare a crescere in questo splendido Paese che è la Spagna, così tanto legata all’Italia per cultura, geografia ed interessi comuni. Sono sicuro che dal fruttuoso rapporto avuto con Voi in questi anni possano svilupparsi nell’avvenire, con l’impegno e il contributo di ciascuno, nuove preziose sinergie nell’interesse di tutti, a cominciare dall’imminente semestre di Presidenza spagnola dell’UE. Assicuro sin da ora che, anche dalle mie future funzioni continuerò, in segno di gratitudine, a mantenere un occhio di riguardo nei confronti di Voi tutti!

Un cordialissimo saluto, care Amiche ed Amici spagnoli ed andorrani, care e cari connazionali residenti in Spagna e Andorra, anche a nome di mia moglie, un grazie di cuore per come ci avete accolto fra Voi, accoglienza che certamente non scorderemo!

Riccardo Guariglia