Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Presentazione della Settimana della Cucina Italiana 2023

Carboni, Francos, Buccino Grimaldi, Pascual

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promuove ogni anno, a novembre, la “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” (SCIM), la cui ottava edizione si terrà dal 13 al 19 novembre.

In Spagna sono state previste circa 40 attività in 14 località (Madrid, Barcellona, Bilbao, Cordoba, Fuerteventura, Gran Canaria, Granada, Lanzarote, Salamanca, Santa Cruz de Tenerife, Siviglia, Valencia, Vigo e Vitoria), che sono state presentate in una conferenza stampa tenutasi il 6 novembre presso il Palacio de Santa Coloma, sede della Cancelleria Consolare italiana.

Aprendo la conferenza stampa, l’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha illustrato i pilastri che reggono l’iniziativa e sottolineato che “la cucina è cultura, è società e permette la crescita sia dell’individuo che degli altri”. Dal suo lato, il Segretario di Stato Víctor Francos, presidente del Consejo Superior de Deportes spagnolo, ha evidenziato “le grandi opzioni della cucina italiana per un’alimentazione sana e, quindi, favorevole per i nostri sportivi” e anche “per quei bambini che vedono in loro i loro futuri modelli”. All’evento erano presenti anche l’ex pallavolista Rafael Pascual e l’ex calciatore Amedeo Carboni.

Dato che la cucina è soprattutto cultura e che ha la capacità di sposarsi perfettamente con diversi settori come il cinema, la letteratura, l’economia o la scienza, sono stati individuati quattro ambiti attorno ai quali far ruotare le diverse azioni: quello sociale, quello culturale-gastronomico, quello sportivo e quello della formazione dei giovani. L’Ambasciata d’Italia a Madrid, insieme a tutti gli enti del “Sistema Italia” in Spagna (i Consolati di Barcellona e Arona, gli Istituti Italiani di Cultura, i lettori presenti nelle università spagnole, le scuole italiane, le Camere di Commercio, l’ENIT, l’Accademia italiana della cucina, la Federazione italiana cuochi, il Com.It.Es. di Madrid, gli Uffici della Società Dante Alighieri) hanno così creato un programma vario e articolato. L’obiettivo principale è, come ha sottolineato l’Ambasciatore Buccino, “la promozione della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO”, un processo che proseguirà fino al 2025 e che è già stato avviato in Spagna con una prima iniziativa del Ministro dell’Agricoltura italiano Lollobrigida lo scorso luglio, rivolta ad albergatori e chef di Madrid.

La dimensione sociale

Per quanto riguarda l’aspetto sociale, va sottolineato un aspetto fondamentale della cucina italiana, che coincide anche con i valori della cucina spagnola: lo stare insieme, che si concretizza nel riunire attorno a un tavolo familiari, amici, conoscenti e nuovi arrivati. Questa dimensione risponde quindi a diverse esigenze, come la promozione di iniziative per i più svantaggiati, sia dal punto di vista economico che delle condizioni di salute personali. È il caso dell’azione che si svolgerà nella mensa sociale di Vallecas – gestita dall’ex pilota di Formula 1, Emilio de Villota, dove gli chef italiani Manfredi Bosco, Emiliano Celli e Francesco Di Mauro collaboreranno. Sulla stessa linea di solidarietà e visibilità, il 13 novembre sarà realizzato “Sumando Capacidades”, un viaggio in treno a Cordoba in collaborazione con Iryo e l’Associazione Sindrome di Down di Madrid, con la cucina italiana come punto di unione. Dall’Italia verrà anche il piazzaiolo acrobatico Pasqualino Barbasso che si esibirà in più posti tra cui l’Ospedale Gregorio Marañon di Madrid e la Scuola italiana, coinvolgendo anche varie associazioni come la Fondazione Ana Carolina Diez Mahou.

Gastronomia

Come sempre, i primi a essere coinvolti sono i ristoranti delle diverse città, che arricchiscono i loro menù, in questi giorni, con piatti speciali e menù tipici di determinate regioni. In tutta la Spagna, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, in collaborazione con l’Accademia italiana della Cucina, ha riunito una quindicina di ristoranti, che possono essere consultati sul sito web dell’iniziativa: www.saboraitalia.es. Da parte sua, e per la prima volta nelle Isole Canarie, il Vice Consolato ad Arona, insieme all’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Chieti e Pescara, coordinerà diversi ristoranti e negozi di prodotti italiani – circa 36 in totale – in un’iniziativa chiamata AutenticAbruzzo” –, dedicata a questo territorio ricco di tradizione ed eccellenza. A Barcellona, 11 ristoranti aderiranno a “Italia con gusto”. I partecipanti possono essere consultati sul sito web della Camera Italiana di Barcellona.

Lo sport

Il legame creato in questa edizione con il mondo dello sport, oltre a mettere in evidenza i benefici della dieta mediterranea e di uno stile di vita sano, amplia la portata delle attività della Settimana della Cucina Italiana raggiungendo un pubblico diverso. Secondo le parole di Víctor Francos, responsabile del Consejo Superior de Deportes (CSD), “mescolare la cucina italiana e lo sport spagnolo è una formula imbattibile, due ingredienti davvero di lusso”. Per queste iniziative, ci sarà la collaborazione del CSD in luoghi come il Centro de Alto Rendimiento de Madrid e la Residenza per sportivi “Joaquín Blume” grazie all’apporto della Federazione italiana cuochi in Spagna, gastroenterologi, endocrinologi e personalità dello sport in conferenze come quella su Alimentación y Deporte: una pareja imprescindible para el desarrollo juvenil” (presenti tra gli altri gli chef Manfredi Bosco ed Andrea Tumbarello) presso la Scuola Statale Italiana di Madrid il 16 novembre; o l’incontro che si terrà presso il Museo F.C. Barcelona con i nutrizionisti del Centro Sportivo Municipale Guinardò.

Per rafforzare e rendere evidente questo importante legame tra gastronomia e sport, l’ex pallavolista spagnolo Rafael Pascual, uno dei migliori al mondo, ha raccontato in conferenza stampa la sua esperienza di giocatore per 15 anni in Italia, dove “non ho mai dovuto ‘sottoporsi a una dieta’, perché godevano di quelle sane abitudini con il cibo di tutti i giorni” e che anche per lui e i suoi compagni di squadra “riunirsi a mangiare dopo l’allenamento era qualcosa di culturale”. Per parte sua, l’ex calciatore italiano Amedeo Carboni ha raccontato la sua esperienza all’arrivo a Valencia e ha commentato che, nel corso degli anni, il suo cibo perfetto è il mix di Spagna e Italia a tavola, anche se considera “gli ingredienti e i piatti della mia terra, come i formaggi, la pasta e la pizza, fondamentali per lo sviluppo dello sport ai massimi livelli”.

La cultura

Dal punto di vista culturale, diverse università offriranno conferenze e videoconferenze sulle tradizioni a tavola ed anche con approfondimenti relativi alle opere di Alessandro Manzoni ed Italo Calvino. A Bilbao, la gastronomia sostenibile si fonderà con il design, grazie al professor Gianluca Pugliese; mentre all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid verranno recitate alcune poesie di Aldo Fabrizi dedicate alla cucina, accompagnate da una degustazione di ricette romane.

Si segnala altresì il concorso promosso dal Com.It.Es. di Madrid e rivolto alla cittadinanza sul migliore piatto elaborato in Spagna: https://www.comitesspagna.info/comunicazioni-e-newsletter/il-comites-informa/concorso-al-miglior-piatto-italiano-elaborato-in-spagna-viii-edizione-della-settimana-della-cucina-italiana-in-spagna/

La formazione dei giovani

Sono state previste diverse masterclass, come quella all’IES Hotel Escuela de la Comunidad de Madrid, a cura dello chef stella Michelin Giuseppe Tinari, o anche per “piccoli chef” della scuola paritaria dell’infanzia di Madrid in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria per la Spagna.

A conclusione dell’importanza di queste giornate, una citazione del pallavolista internazionale Rafael Pascual: “per conoscere bene un Paese e le persone che lo abitano, bisogna conoscere la sua cucina”.

Per farlo, tutte le attività dell’VIII Settimana della Cucina Italiana in Spagna possono essere scoperte sui profili social media dell’Ambasciata:

https://www.instagram.com/Italyinspa,

https://twitter.com/ItalyinSPA e

https://www.youtube.com/channel/UC2LUSSXzpZJsCL59NPad75A.