Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Celebrazione della giornata del Made in Italy a Madrid

Made_in_Italy_3

SEGUI QUI IL LIVE STREAMING SULLA GIORNATA DEL MADE IN ITALY:

Prendendo spunto dalla partita a scacchi tra Kasparov e il supercomputer “Deep Blue” dell’IBM, il 15 aprile è stata organizzata presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid una sfida sul Made in Italy tra 6 testimonial, italiani e spagnoli, provenienti da diversi settori (agroalimentare, tecnologia, design e arredamento, industrie culturali e creative, turismo, moda) e computer dotati di intelligenza artificiale. L’iniziativa è stata promossa dall’Ambasciata assieme all’Ufficio ICE Madrid, in collaborazione con la rivista Forbes España, che ha pubblicato nel mese di aprile un apposito supplemento interamente dedicato all’Italia e al Made in Italy (qui il link).

Un giornalista ha posto domande sia ai testimonial che ai computer. L’evento è stato trasmesso a partire in streaming (https://ambmadrid.esteri.it), affinché potessero collegarsi docenti e studenti di università italiane e spagnole ed altri soggetti eventualmente interessati. La lingua veicolare è stata lo spagnolo.

I testimonials dell’Ambasciata d’Italia a Madrid che “sono scesi in campo” per la sfida sul Made in Italy contro l’IA (Gemini e Chatgpt) sono stati i seguenti:

  • per il settore agroalimentare/gastronomico, lo chef Andrea Tumbarello, tra i più noti imprenditori del settore della ristorazione italiana in Spagna, conosciuto come il “Re del tartufo”;
  • per la tecnologia, la ricercatrice Nanda Rea, dirigente di ricerca in Astrofisica del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) a Barcellona;
  • per il design, l’architetta Beatriz Silveira, curatrice dello spazio Italia nella passata edizione di Casa Decor;
  • per il settore delle industrie creative e culturali, il filosofo Valerio Rocco Lozano, direttore del Círculo de Bellas Artes;
  • per il turismo, lo scrittore e giornalista Carlos Pascual, collaboratore abituale de El País e di riviste come “Viajes National Geographic” e autore di un libro sulla Toscana di imminente pubblicazione;
  • per la moda, la nota attrice e modella Ines Sastre.

L’evento, seguito in diretta da 6.477 persone, secondo dati forniti da Forbes, è stato presentato dalla nota giornalista di Telecinco, Laila Jiménez, che ha impresso un ritmo sostenuto ai duelli intellettuali che si sono susseguiti durante l’incontro.

Nel suo intervento iniziale l’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, ha segnalato come il confronto tra la persona umana e l’IA costituisca “un modo originale e innovativo di promozione del Made in Italy, affrontando un argomento – quello della IA – di grande attualità e interesse per i suoi risvolti sociali e giuridici, su cui sta lavorando anche la presidenza italiana del G7”.

Al termine della sfida è intervenuta la studentessa della Scuola statale italiana di Madrid Naira Colagreco, che ha osservato come da un lato le risposte dell’IA alle varie domande siano state molto articolate e complete, per quanto a volte didascaliche, mentre quelle dei testimonial maggiormente creative e contraddistinte da capacità di comunicazione. Ha infine espresso, in qualità di rappresentante degli studenti della Scuola italiana e in generale dei giovani, le paure e le speranze legate all’impatto dell’IA ai fini dell’ingresso nel mondo del lavoro.